Cambio di residenza
Trasferimento a Parma da altro Comune Italiano

Servizi PA attivi:
Per il modulo è disponibile l'autenticazione tramite SPID

L’istanza consente di dichiarare il cambio di residenza per i nuovi residenti a Parma nel caso di provenienza da altro Comune. L’iscrizione anagrafica è un diritto-dovere di ogni cittadino presente stabilmente in Italia, e deve corrispondere al luogo di dimora abituale.

LA DICHIARAZIONE

Per accedere al servizio è necessario che il dichiarante o il delegato alla presentazione della pratica sia in possesso delle credenziali SPID, a questo punto potrà essere presentata la dichiarazione di residenza per se, per il delegante e per il proprio nucleo famigliare.

Solo nel caso in cui debba presentare la dichiarazione di residenza un cittadino straniero proveniente dall’estero (ovvero si tratti di prima iscrizione in Italia), non essendo possibile ottenere le credenziali SPID in mancanza di un documento di riconoscimento rilasciato in Italia, è possibile utilizzare la mail anagrafe@comune.parma.it oppure la pec servizidemografici@pec.comune.parma.it per inviare la documentazione necessaria per la registrazione della residenza, specificando nell’oggetto “ iscrizione dall’estero”.

E’ necessario compilare tutti i campi obbligatori (indicati con *).

La compilazione della pratica richiede che vengano inseriti degli allegati specificati nel corso della compilazione. Si evidenzia che nel caso in cui, oltre al dichiarante, si trasferiscano altre persone maggiorenni, viene generato un modulo che dovrà essere firmato da tutti gli interessati e riallegato alla  domanda.

La veridicità dei dati inseriti verrà accertata d'ufficio, anche in riferimento all’occupazione dell’immobile (si consiglia di fornire più elementi possibili utili alla verifica).

LO STATO DI FAMIGLIA

Le persone che vivono nella stessa abitazione e sono legate tra loro da un vincolo di parentela o affinità o matrimonio o da vincoli affettivi, fanno sempre parte dello stesso stato di famiglia, per legge.

In caso di cambio di residenza, è necessario indicare nell’istanza se sussistono o meno vincoli di parentela o affettivi con le persone già residenti (ad esempio se ci si trasferisce presso la compagna).

I vincoli affettivi non sono soggetti a ripensamenti: lo stato di famiglia, in questi casi, può essere separato solo in caso di cambio di residenza.

I vincoli di parentela saranno in ogni caso accertati d'ufficio.

IL PROCEDIMENTO

Ogni dichiarazione di residenza è registrata per legge entro 2 giorni lavorativi.

La registrazione non viene effettuata se la dichiarazione è irricevibile (ad esempio se l’indirizzo è inesistente o per mancanza del permesso di soggiorno per cittadini stranieri o comunque ogni volta che manchi un requisito essenziale)

Il cambio di residenza decorre dalla data della dichiarazione.

Nei 45 giorni successivi, l’ufficiale d’anagrafe avvalendosi della polizia municipale accerterà il requisito della dimora abituale. E’ importante comunicare i giorni e gli orari in cui si è reperibili. Le informazioni potranno essere prese in considerazione per agevolare il lavoro degli accertatori ma non saranno considerate vincolanti ai fini dello svolgimento dell'istruttoria della pratica. La disponibilità deve essere fornita in un orario variabile tra le ore 7 e le ore 20 dei giorni feriali ed eventualemente il sabato al mattino. 

In caso di accertamento positivo, non si riceverà alcuna comunicazione (silenzio-assenso).

Nel caso in cui l'esito dell'istruttoria sia negativo, si riceverà una comunicazione di preavviso di rigetto con raccomandata A/R, che sospende i termini del procedimento e che dà all’interessato 10 giorni per presentare osservazioni scritte.

Qualora ciò accada, l’ufficiale d’anagrafe riaprirà, dopo 10 giorni, il procedimento per il tempo rimanente. Alla conclusione, il cittadino riceverà la conferma o l’annullamento della variazione.

L’ANNULLAMENTO

L’annullamento per mancanza della dimora abituale è comunicato al dichiarante con raccomandata A/R e comporta il ripristino automatico della residenza al precedente indirizzo.

Si applicano inoltre le disposizioni contenute agli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, cioè la decadenza dai benefici ottenuti e il possibile rilievo penale della falsa dichiarazione.

Le dichiarazioni rivelatesi non conformi con quanto accertato saranno pertanto segnalate all’Autorità di pubblica sicurezza.

CITTADINI STRANIERI

I cittadini extra-UE devono sempre allegare la documentazione prevista dalla normativa

PATENTE E VEICOLI

I dichiaranti devono indicare il possesso di patente e/o veicoli. L’aggiornamento della residenza non è più previsto né sulla patente né sulla carta di circolazione (non si riceverà nessun tagliando via posta). Per consultare i propri dati occorre utilizzare i servizi online del portale dell’automobilista.

RIFERIMENTI NORMATIVI

DPR n. 223/1989

Legge n. 1228/1954

I formati accettati per gli allegati sono: pdf, png, jpeg, jpg; la dimensione massima per singolo allegato è di 5 mb.

Per procedere con la compilazione della domanda è necessario avere un'identità digitale SPID: informazioni su come ottenerla sono disponibili sul sito ufficiale https://www.spid.gov.it. Il Comune di Parma, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, offre gratuitamente l’identità digitale SPID tramite il servizio LepidaID della società Lepida S.p.A., ulteriori informazioni sono disponibili qui: https://www.servizi.comune.parma.it/it-IT/Autenticazione-SPID.aspx.
Per eventuali difficoltà nel recupero della password smarrita o dimenticata, occorre rivolgersi al proprio gestore di identità SPID.

Una volta completata correttamente la compilazione, una mail di notifica dall'indirizzo noreply_comuneparma@elixforms.it ti arriverà sulla casella di posta elettronica utilizzata per l'accesso, a conferma che la richiesta è stata inoltrata. Ti suggeriamo di controllare anche nella posta indesiderata o spam se non dovessi visualizzarla nella Posta in Arrivo entro pochi minuti.